Racconti dai campi

Il terreno si prepara alla nuova semina

28 marzo 2017

La stagione del raccolto si è conclusa. Le ultime “rose” sono arrivate fresche sulle tavole, alcune invece sono state trasformate nelle specialità che permettono di gustare la Rosa di Gorizia tutto l’anno.

Si apre ora una nuova stagione: quella del lavoro dei campi, della cura dopo la produzione. E’ una fase delicata che richiede attenzione e amore. Da questa dipenderà la qualità del prossimo raccolto.
Quest’anno poi, piuttosto freddo e umido, le condizioni del terreno non sono delle migliori. E allora? Dobbiamo metterci ancora più impegno. Gli obiettivi sono quelli di arricchire la terra d’azoto e bloccare la nascita e crescita di infestanti. Lo facciamo sempre in modo biologico, con interramento di erba medica secondo la tecnica del sovescio.

Prossima tappa: la semina. Appuntamento a giugno.

Nella galleria fotografica qui sotto, alcuni amici appassionati della Rosa di Gorizia in visita ai nostri campi e al rifugio antiaereo, la cova della rosa, che durante quei giorni custodiva l’ultimo radicchio della stagione.

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